L’oppressione burocratica e il lavoro che non c’è

jobcashandhopeLe nuove tecnologie stanno per sostituire l’uomo in ogni settore della produzione di beni materiali ed in molti di quelli immateriali. La svolta è il reddito di cittadinanza

Dobbiamo fasciarci la testa per la scomparsa del lavoro in fabbrica? Anche se non lo dicono esplicitamente, per non essere tacciati di luddismo, la reazione di sindacati e governi e, in genere di tutti quelli che chiedono un lavoro è che l’automazione delle fabbriche sia una vera e propria iattura. Di qui la generale richiesta di mantenere i livelli occupazionali nell’industria anche in presenza di forti investimenti sull’automazione. Anche molti intellettuali ed economisti di sinistra e di destra si sforzano per fornire consigli per far tornare i bei tempi degli anni del boom economico, quando si sfiorò in Italia la piena occupazione. Continua a leggere

L’oroscopo, le previsioni del tempo e quelle degli economisti

rassegna stampa sulla crisiConfesserò che sono un tenace lettore dell’oroscopo di Branko sul Messaggero. Sarà perché era un’abitudine leggere il giornale di Roma, sarà perché Branko è bravo e scrive cose divertenti, sarà perché “all’oroscopo chi ci crede!” però poi in fondo sono in molti a guardarlo, sarà per tutto ciò ed altro ancora, fatto sta che ancora conservo l’abitudine di leggere il suo oroscopo tutte le mattine. Ah beh, delle sue previsioni, che sono comunque sempre molto generiche, conservo solo la parte ottimistica. Almeno quello, svegliarsi la mattina con uno che ti spinge a fare bene e ti dice che se sei bravo, andrà tutto ottimamente. Poi, quando la sera fai i conti, ti accorgi che non è andata proprio benissimo, però poteva andare peggio. Com’è noto al peggio non c’è mai limite.

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Wounded Knee, gli indiani alla riscossa

coverwn-schedaSul Corriere di oggi ho letto questo articolo su un luogo sacro agli indiani, Wounded Knee, dove nel 1890 furono massacrati centinaia di indiani inermi dai soldati blu dell’esercito federale.

Conosco bene la storia di Wounded Knee e dell’occupazione del 1973 anche se non ci sono mai stato. Angelo Quattrocchi, scrittore ed editore della Malatempora prematuramente scomparso quattro anni fa, fu l’unico bianco presente all’interno del campo insieme agli indiani, che lo accolsero non tanto perché era giornalista, ma per il suo legame affettivo con l’avvocatessa delle Pantere Nere che li difendeva contro il governo federale.

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Burocrazia e fiscalità oppressiva

Burocrazia e fiscalità oppressiva   Quando ero ragazzo, mio padre mi spiegò cosa fosse la burocrazia, e per farmi capire bene mi raccontò una storiella.

“Due leoni si incontrano a villa Borghese a Roma: uno era pallido ed emaciato, magrissimo, quasi scheletrico, dall’aria rassegnata e stanca. L’altro, invece, era grasso e ben pasciuto, ma fortemente preoccupato ed allarmato. Quello grasso si rivolge al compagno chiedendogli cosa gli fosse capitato per essersi ridotto in quelle condizioni. E quello gli racconta la sua storia. “Io vivevo al giardino zoologico, e stavo benissimo. Bistecche tutti i giorni, vita tranquilla, leonesse affettuose. Qualche mese fa, al Ministero, vince l’appalto per le forniture alimentari dello Zoo, una ditta che aveva fatto un’offerta molto bassa per il servizio, e molto generosa per i funzionari. Questa nuova ditta, non so se involontariamente o meno, commette un errore per me tragico: mi attribuisce la dieta delle scimmie, a base di noccioline, invece di quella dei leoni, tutta di carne.

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Che cos’è la crisi? La questione è semplice

imagesGrande è la confusione che regna sotto il cielo: la situazione è eccellente. Questa frase che Mao Dse Dong pronunziò durante la rivoluzione culturale, rende perfettamente l’idea del momento che stiamo vivendo. Tuttavia, proprio quando le cose sembrano più complicate, emerge l’estrema semplicità della natura dello scontro in atto. La questione è semplice: da una parte c’è una massa di ricchi sempre più ricchi e sempre più ristretta che vuole tutto, e dall’altra c’è una massa crescente di diseredati che vengono mano a mano esclusi da tutto.

Facciamo due conti. In Italia il debito aggregato è pari al 314% del PIL. Ricordo che il debito aggregato consiste nella somma dei debiti dello Stato, degli Enti pubblici, delle imprese e delle famiglie, insomma di tutti i debiti contratti in una nazione. Nel 2011, secondo il rapporto McKinsey, questo debito in Italia era arrivato a 3,14 volte il PIL.

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Ma che schifo!

pubblicità su windSulla pagina della mia email di Wind è capitata questa pubblicità che, in varie forme, è da qualche tempo ricorrente. Il giovane felice e contento che sta in barca a godersi la vita perché scommette quattrini in quella lotteria che è il Forex e vince, e da lì, scrive alla sua insegnante alle superiori per dirle che guadagna quattro volte quello che guadagna lei.

A me fa veramente senso questa roba e a voi? Possibile che debbano essere questi i modelli di vita e di lavoro da perseguire? Giocare alla lotteria e sperare di vincere? Per poi guadagnare multipli di quello che si prende facendo il lavoro più bello e più utile al mondo, insegnare cultura alle nuove generazioni? Già è poco tollerabile che un lavoratore dell’arte pedatoria o uno degli altri gladiatori che frequentano le pedane e i campi da gioco con successo guadagnino consistenti multipli di qualunque altra attività nel mondo civile diversa dalle truffe della finanza e dalle ruberie della politica. Ma almeno gli eroi della pedata al pallone sono pochi e per uno che guadagna milioni ce ne sono centinaia di migliaia che lo fanno per divertimento e per sport.

Ma qui si tratta di un modello di massa, la stessa pubblicità dice che chiunque può raggiungere quei risultati. Ovviamente non dice che la maggior parte perde i soldi che scommette. Non è il caso di prenderli a schiaffi a due a due finché non diventano dispari?