Lettera aperta ai quotidiani italiani

LETTERA APERTA AI QUOTIDIANI ITALIANI

Egregio Direttore,

Scrivo questa lettera ai maggiori quotidiani italiani perché noto che un fatto importante anzi, in questo momento forse decisivo, viene del tutto ignorato praticamente da tutti. Siamo in guerra contro un nemico invisibile e quasi sconosciuto che ci sta togliendo la libertà e la serenità, e per sconfiggerlo occorre il contributo decisivo di tutti. La narrazione è un contributo fondamentale, da quello che dicono i giornali dipende spesso l’orientamento della gente nel capire i reali termini della situazione. Non è il momento delle divisioni, delle polemiche, della ricerca delle responsabilità, degli egoismi personali e di partito. Come in tutte le guerre, ci si penserà dopo aver sconfitto il nemico. Ora bisogna combattere e tenere alto il morale delle truppe al fronte e di quelle che nelle retrovie stanno soffrendo le conseguenze della guerra.

Continua a leggere “Lettera aperta ai quotidiani italiani”

Intervista con il Movimento Roosevelt sulle proposte economiche del Partito 10 Volte Meglio

L’egregio Marco Moiso, del Movimento Roosevelt, mi ha fatto una lunga e interessante intervista sulle proposte economiche del Partito 10 Volte Meglio per l’emergenza Coronavirus. Questo  è il link dell’intervista che, in breve tempo ha raggiunto e superato le mille visualizzazioni. https://www.facebook.com/watch/live/?v=775416079863097&external_log_id=8feffeaa763262abbd4c44518de87697 Continua a leggere Intervista con il Movimento Roosevelt sulle proposte economiche del Partito 10 Volte Meglio

Lettera aperta al Direttore de La Repubblica

LETTERA APERTA AL DIRETTORE DI REPUBBLICA

Egregio Direttore,

Noto che da qualche tempo il Suo giornale sottolinea di più gli aspetti positivi dei dati sulla diffusione della pandemia che quelli negativi. Ci sono entrambi, ma l’importante è la narrazione. Non è una critica, ma un elogio: abbiamo bisogno di fiducia, di unità di intenti, di solidarietà. Siamo in guerra contro un nemico invisibile e quasi sconosciuto che ci sta togliendo la libertà e la serenità, e per sconfiggerlo occorre il contributo decisivo di tutti. Non è il momento delle divisioni, delle polemiche, della ricerca delle responsabilità, degli egoismi personali e di partito. Come in tutte le guerre, ci si penserà dopo aver sconfitto il nemico. Ora bisogna combattere e tenere alto il morale delle truppe al fronte e di quelle che nelle retrovie stanno soffrendo le conseguenze della guerra.

Continua a leggere “Lettera aperta al Direttore de La Repubblica”

Altro che solidarietà, se questa è l’Unione Europea, meglio andarsene

Com’era prevedibile, alla fine non c’è stato nessun accordo: tedeschi e olandesi fermi sul MES e le sue condizioni da strozzini, Italia a insistere sugli Eurobonds e Francia a premere per un recovery fund da finanziare in comune.

Whops, dite che nell’articolo è scritto invece, che c’è stato un accordo? Ma certo, nella peggiore tradizione veterodemocristiana, il “don Gualtieri” ha sbandierato un Mes “senza condizioni” così come Le Maire ha sbandierato un finanziamento immediato di 500 miliardi per la ripresa con il recovery fund. Ma non è vero niente. D’altra parte qualcosa bisognava pur dire ai mercati se si voleva evitare un venerdì nerissimo, più nero dei peggiori venerdì delle borse nel mondo. Infatti, chi glielo andava a dire, “ragazzi state tranquilli perché la UE e l’euro si sfasciano, ma noi ci ipotechiamo il Colosseo e risolviamo tutto”.

Continua a leggere “Altro che solidarietà, se questa è l’Unione Europea, meglio andarsene”

Cronache dall’emergenza: economia, società, umanità e altro… i video, i commenti, gli interventi

A partire da sabato 4 aprile alle ore 12:30 terrò ogni giorno alla stessa ora una rubrichetta via diretta facebook per parlare dell’emergenza, dei programmi possibili,dee soluzioni e per tirarci su il morale. Come insegnano i maestri orientali dobbiamo prendere ogni cosa per il verso giusto e questa sventura del Coronavirus ci regala la grande opportunità di mettere finalmente in discussione il modello economico dominante … Continua a leggere Cronache dall’emergenza: economia, società, umanità e altro… i video, i commenti, gli interventi

Il Debito non si Paga!

Ho deciso di mettere in formato PDF questo libro uscito per i tipi della Editori Riuniti nel 2011 e che è  quanto mai attuale nella odierna situazione, in cui il debito è la scriminante per la sorte dell’economia dell’Italia e in sostanza per la vita di milioni di italiani. Nel libro si indicano alcune soluzioni e vie di uscita dall’economia del debito, nella quale siamo immersi fin oltre i capelli  e senza possibilità alcuna di respirare. Il problema che è venuto prepotentemente a galla in questa crisi indotta dal coronavirus è che l’economia del debito non funziona più, e che altre devono essere le logiche degli interventi pubblici e della gestione delle economie per la salvezza e il benessere dell’umanità intera. Si sta facendo prepotentemente strada l’idea che lo scopo delle organizzazioni umane, da chiunque e in qualunque modo siano condotte, è la salvezza dell’umanità e non del capitale finanziario.  C’è molta confusione in giro e n questo libro ho cercato a suo tempo (ricorderete la crisi del 2011 indotta da Goldman & Sachs che ha portato al Governo Monti) di fare un po’ di chiarezza su come evitare di farsi schiacciare dal debito. Ovviamente c’è anche una sintetica esposizione di cosa sia l’economia del debito e come nasca e si alimenti, e soprattutto, perché non è più necessaria. Forse, questa crisi indotta dal coronavirus servirà in positivo a farci uscire dalla follia del sistema finanziario. Forse, dipende da noi, ovviamente. Qui ci sono alcuni strumenti utili per poterlo proporre e per farlo.

Continua a leggere “Il Debito non si Paga!”

PROPOSTA PER UNA MANOVRA ECONOMICA PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA DELL’EPIDEMIA E IL PERIODO SUCCESSIVO

Questa è la proposta che ho formulato nel direttivo del partito cui sto vicino in questo momento, “10 Volte Meglio“, nel quale sono stato nominato responsabile economico. Ho portato le mie idee, e chi mi segue sa da quanto tempo mi batto per il Reddito di Cittadinanza Universale e per il tasso negativo. Per la verità anche in questo partito mi hanno visto all’inizio come una mosca bianca, dalle idee certamente interessanti ma difficilmente attuabili. Nel frattempo, negli ultimi mesi e ora, a maggior ragione, a seguito della gravissima emergenza dettata dall’irruzione del coronavirus nella nostra vita, la maggior parte delle mie idee sono diventate patrimonio comune, e di questo devo rallegrarmi.

Continua a leggere “PROPOSTA PER UNA MANOVRA ECONOMICA PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA DELL’EPIDEMIA E IL PERIODO SUCCESSIVO”

L’età della Repubblica, l’età dell’Impero e l’età della pensione

Non leggo più La Repubblica da tempo se non qualcuno dei sempre più rari articoli che l’edizione online diffonde gratuitamente. Tra questi non ci sono gli articoli di fondo di Eugenio Scalfari, per cui la chicca riportata nell’immagine a fianco mi era del tutto sfuggita.  La cosa, invece, è stata posta all’attenzione di Maurizio Blondet che non si è lasciato scappare la ghiotta occasione di dileggiare il vecchio santone della Repubblica da par suo, sottolineando impietosamente, in questo pezzo, gli sconcertanti strafalcioni di cui l’articolo è infarcito senza, tuttavia, ricevere l’eco mediatica che la vicenda meriterebbe. Ma si sa da che parte sta il potere e se pure Scalfari scrivesse che Venezia sta in montagna e Bolzano in Sicilia, nessuno solleverebbe la minima obiezione.

La cosa sarebbe anche divertente, e non distante dagli strafalcioni che i giovani maturandi hanno sparso a piene mani nei compiti scritti e nelle interrogazioni della maturità di quest’anno, se non si trattasse di un vecchio uomo di potere che mostra visibili segni di smemoratezza senile mal sostenuta dall’arrogante saccenza che ha contraddistinto la sua lunga militanza nelle file della intellighenzia asseritamente di sinistra ma in realtà asservita al potere finanziario.

Continua a leggere “L’età della Repubblica, l’età dell’Impero e l’età della pensione”

Il Progetto Faz al convegno Fearless Cities a Napoli, 15/16/17 Marzo 2019

Abbiamo deciso di partecipare al convegno organizzato da Fearless Cities a Napoli dal 15 al 17 marzo 2019, presentando il progetto Faz, che ha molti punti in comune con l’idea che anima l’organizzazione. Parteciperemo ai dibattiti dei workshop tematici e all’assemblea generale, portando avanti l’idea di costruire nuove municipalità fondate su una moneta deperibile e sul Reddito di Cittadinanza Universale, che è possibile realizzare solo con una moneta a tasso negativo. Per andare sul sito del Convegno cliccate qui. 

Il documento sul progetto Faz che abbiamo presentato è questo:

Progetto FAZ
Una proposta concreta per un cambiamento strutturale e sostenibile
CENPEA
Centro per una Economia dell’Abbondanza
Aprile 2013

INDICE
INTRODUZIONE ……………………………………………………………………………………………………. 3
PRINCIPI TEORICI ………………………………………………………………………………………………….4
DALLA TEORIA ALLA PRATICA……………………………………………………………………………. 7
PERCHE’ UNA MONETA COMPLEMENTARE LOCALE ……………………………………….. 10
VANTAGGI PER LE IMPRESE ……………………………………………………………………………….. 11
VANTAGGI PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI …………………………………………. 11
VANTAGGI PER I CITTADINI…………………………………………………………………………………. 12
VANTAGGI PER LE BANCHE…………………………………………………………………………………. 12
Continua a leggere “Il Progetto Faz al convegno Fearless Cities a Napoli, 15/16/17 Marzo 2019”

Italiani Scrocconi e fannulloni? Tedeschi truffatori e falsari!

La battaglia durissima e senza precedenti che si sta consumando intorno alla nomina di Paolo Savona a Ministro dell’economia, sta assumendo toni intollerabili, con attacchi violenti da parte della stampa italiana, come al solito ricca di falsità, allarmi, valanghe di fango e menzogne,  e recentemente con la discesa sul campo di battaglia delle “sturmtruppen”, anch’esse armate di falsità e menzogne, oltre che di insulti e pregiudizi. Facciamo un po’ di chiarezza.

Continua a leggere “Italiani Scrocconi e fannulloni? Tedeschi truffatori e falsari!”

Qualche considerazione sui presupposti filosofici della Faz

Come scriveva Althusser, la struttura giuridica e sociale è l’espressione sovrastrutturale dei rapporti economici dominanti. Si tratta quindi di intervenire su questi rapporti economici e il punto essenziale è sottrarre alla logica politica e sociale, e quindi al conflitto tra le classi, l’elemento che determina i rapporti economici nella nostra società, ovvero la creazione di denaro e la sua distribuzione. Il denaro moderno è un’invenzione relativamente recente e la sua diffusione capillare nella società è ancora più recente, poiché risale al secondo dopoguerra. Se consideriamo che in Italia, ma praticamente in tutto il mondo occidentale, fino alla seconda guerra mondiale la maggior parte della forza lavoro era impiegata in agricoltura ed usava il denaro raramente, anche se subiva pesantemente le conseguenze delle crisi finanziarie periodiche che sempre più duramente colpivano le economie dalla metà del settecento fino alla crisi del ’29.

Continua a leggere “Qualche considerazione sui presupposti filosofici della Faz”

Solidar: la rivoluzione del blockchain per una nuova società

La tecnologia Blockchain, che è alla base del BItcoin e dell’Ethereum, le due cryptocurrencies più note delle oltre mille che sono sorte negli ultimi mesi, è di per sé una vera rivoluzione.  Non ha bisogno di un server centrale per funzionare, poiché i dati di tutte le transazioni sono contenuti in modo criptato in ognuna di esse e solo una transazione, quella che interessa chi la pone in essere, è leggibile in chiaro.  Questo fatto ha due effetti essenziali: il primo è che le transazioni non hanno costi, a differenza di quello che avviene con le banche, e il secondo è che le transazioni possono essere perfettamente anonime.  La terza caratteristica essenziale di questa tecnologia è che, proprio per queste sue caratteristiche, essa è inarrestabile e di fatto sta determinando la fine del monopolio delle banche sull’emissione di denaro e soprattutto la fine del regime di scarsità che questo monopolio comporta.

Continua a leggere “Solidar: la rivoluzione del blockchain per una nuova società”

Quanto vale un Solidar?

Mi è stata posta da più parti questa domanda e la riposta non è semplice. Per trovarla dobbiamo fare alcuni ragionamenti sulle monete in generale, su quelle virtuali, sul mercato e sull’economia.

Il “valore” di una moneta dipende essenzialmente dal mercato. Se la domanda di moneta supera l’offerta il “valore” sale, altrimenti scende. Metto il termine valore tra virgolette perché in realtà si tratta di un valore relativo, ovvero del prezzo che quella moneta ha rispetto ad altre monete o a un paniere di monete. In sé una moneta non ha alcun valore, così come tutte le cose perché, com’è noto i valori sono categorie dello spirito e appartengono all’umano e non al mondo materiale. In questo si parla più appropriatamente di prezzi e non di valori. Fatta questa doverosa precisazione che prego tutti di tenere sempre bene a mente, entriamo nel merito.

Continua a leggere “Quanto vale un Solidar?”

IV International Conference on Social and Complementary Currencies: Money, Consciousness and Values for Social Change

Dal 10 al 14 maggio si tiene a Barcellona la IV Conferenza Internazionale sulle Monete Complementari, che quest’anno ha come titolo: Moneta, coscienza e valori  per il cambiamento sociale. Questo tema è particolarmente interessante perché si tratta di creare una moneta che non sia solo uno strumento di scambio che magari favorisce l’economia locale, come accade per quasi tutte le monete complementari del mondo,  ma di ideare uno strumento che favorisca il cambiamento sociale. Questa è l’ambizione del progetto Faz e per questa ragione abbiamo chiesto di  partecipare alla Conferenza inviando un abstract del progetto. L’abstract è stato accettato, e successivamente abbiamo dovuto preparare il paper che presenterà il progetto alla conferenza.  Il paper è in inglese e lo riporto qui di seguito così come è stato presentato.La conferenza prevede la presentazione di otto progetti e di otto conseguenti workshop, uno per ciascun progetto. Il termine per la presentazione del paper era il 15 aprile e ancora non sappiamo come sarà collocata la presentazione del progetto Faz. Lo comunicherò non appena l’organizzazione ce lo farà sapere e lo pubblicherà sul sito. Questo è il sito della Conferenza: http://symposium.uoc.edu/event_detail/3642/programme/iv-conferencia-internacional-de-monedas-sociales-y-complementarias_-dinero-conciencia-y-valores-par.html

Continua a leggere “IV International Conference on Social and Complementary Currencies: Money, Consciousness and Values for Social Change”