La UE alla battaglia di Cipro

ciproLa UE ha invitato il governo di Cipro a recuperare 5,8 miliardi di imposte straordinarie per poter fruire del piano di salvataggio di 10 miliardi messo a punto dai tecnici della BCE. Il suggerimento della troika era di tassare i depositi superiori ai 100.000 euro giacenti sui conti correnti ciprioti. In questo modo, non solo si sarebbero colpiti i più ricchi, ma soprattutto i depositi intestati ai russi e di dubbia provenienza. Com’è noto, Cipro è sospettata di essere una centrale di riciclaggio del denaro sporco di proprietà della mafia russa, e insomma, se si vuole stare in Europa un minimo di decenza occorre praticarla. Il governo cipriota, per non inimicarsi del tutto i ricchi russi che hanno fatto del paese una delle basi principali dei loro depositi, hanno optato per una imposta su tutti i conti correnti, del 6,75% per quelli inferiori a 100.000 euro e del 9,9% per quelli sopra questa soglia. Insomma, hanno fatto lo sconto ai ricconi, ma hanno allarmato molto la popolazione che si è vista sfilare dalle tasche una parte dei quattro spiccioli che possiede.

Continua a leggere “La UE alla battaglia di Cipro”

Ancora su Wikipedia e i servi sciocchi

Su Wikipedia italiana e sui garzoni di bottega del sistema che controllano quello che si dice sull’economia per scongiurare che qualcuno possa dire cose appena diverse dal pensiero dominante ho già scritto due articoli un anno e mezzo fa, uno qui e un altro a questo link. Poi mi sono disinteressato alle vicende di questi signori.

Ieri sera, invece, ho scoperto per caso che su Wikipedia c’è una voce in cui mi si cita ripetutamente con coro di insulti e diffamazioni, come è d’abitudine per i servetti del sistema che controllano la redazione delle voci italiane.

Continua a leggere “Ancora su Wikipedia e i servi sciocchi”