Per favore, fermiamo la strage, fermiamoci!

Oggi è stata l’ennesima giornata tragica per la gente del nostro paese.

In un paesino vicino Firenze, un operaio di sessant’anni, licenziato da poco, si è dato fuoco in un boschetto perché era stato licenziato ed aveva qualche debito.

A Perugia, un piccolo imprenditore cui era stato sospeso dalla Regione Umbra un finanziamento di 160.000,00 euro, è entrato negli uffici, ha ammazzato due impiegate che tra l’altro pare non c’entrassero nulla con i suoi guai, e poi si è suicidato.

In serata, il capo delle comunicazioni di MPS si è buttato già dalla finestra della sua stanza ed è morto poco dopo. Gli inquirenti hanno trovato nel suo cestino della carta straccia un biglietto in cui aveva scritto “ho fatto una cavolata”.

Questa sera, un amico mi ha detto che poco prima era riuscito a sventare il tentativo di suicidio di un imprenditore cui le banche hanno revocato i fidi, pare senza fondata ragione. Oggi l’ha scampata, ma domani?

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